PABLO NERUDA

Pablo Neruda, la sua vita e i suoi ideali, il suo impegno politico nel Partito Comunista e la sua poesia sono i protagonisti di questo sito.

Neruda è infatti, oltre che poeta, un altissimo esempio di persona dedita alla difesa della pace, della giustizia e dei deboli, dedizione talmente totale e sincera da costargli la distruzione della sua abitazione da parte degli sgherri mandati dal vile dittatore augusto pinochet (vedi a questo proposito la sezione Neruda BIO, qui nella colonna di sinistra).


PERCHÉ NASCE ISLAINFINITA

Il mio nome è Michele Metta, vivo a Roma, e sono internazionalmente conosciuto per le mie scoperte sull'assassinio di John Kennedy.

Ma sono anche autore di poesie, racconti, testi teatrali, dei quali ho curato anche la regia.

Mia costante stella polare è l'insegnamento ricevuto dalla vita di  Pablo Neruda, persona verso la quale nutro ammirazione totale. Un'esistenza, quella del massimo poeta cileno, nutrita dall'amore, dal rispetto verso l'ambiente, i Diritti Umani, la varietà e bellezza del vivente.

Ammirazione per Pablo che è stata coronata dal regalo di poter pubblicare una mia raccolta di versi, "Tutti i silenzi che servono per poter dire la parola amore", in veste non venale, vale a dire gratuita, presso Arte Tipografica, la medesima casa editrice che, per espresso desiderio di Pablo Neruda, tramite una sottoscrizione, diede alle stampe, nel 1952, "I versi del capitano". Condividere la mia passione per la grandezza di questo immenso poeta Cileno al quale tanto mi sento legato, è invece il regalo che avverto il dovere di fare a me stesso e a tutti voi attraverso la creazione di questo sito, Islainfinita, un "luogo" in cui non solo trovare esaustivi approfondimenti sulla vita di Pablo Neruda e sulla sua letteratura, ma anche su tutto quello che Neruda ha amato, tutto quello che Neruda è stato.

È da qui nato poi il bisogno, l'esigenza, il sogno, di proseguire nella condivisione dello spirito di Neruda attraverso la creazione, anche, di un evento, DONAMI LE ALI, che fosse veicolo di tutto quello di cui Neruda oggi si occuperebbe; vale a dire: violazioni dei Diritti Umani a Guantanamo, guerre in Iraq, abusi delle multinazionali, solo per citare alcuni esempi. Un evento dunque in cui appunto l'arte aiutasse e sostenesse l'intento di testimoni del nostro tempo che potessero narrare, sempre con la massima libertà e senza filtri, fatti censurati, distorti o dimenticati dalla maggior parte dei mezzi di comunicazione. È così che, sul palco di DONAMI LE ALI, nel corso degli anni, personaggi di verticistico impegno e passione civile, quali Aureliano Amadei, Paolo Bolognesi, Mauro Bulgarelli, Mimmo Calopresti, Antonello Caporale, Felice Casson, Amalia De Simone, Stefania Divertito, Anais Ginori, Alessandra Magrini, Miguel Mora, Emanuele Pantano, Andrea Purgatori, Roberto Scardova, Romolo Sticchi, Maurizio Torrealta, Francesco Trento, Moni Ovadia, Elena Vanni, Ettore Zerbino, Umberto Zona, hanno apportato il proprio contributo di informazione, democrazia, libertà, affiancati da lodevoli espressioni dello spettacolo e della musica quali Andrea Alberti, Nicola Alesini, Giorgio Caputo, Filippo Gatti, Claudio Lolli, Evelina Meghnagi, Carla Marcotulli, Max Paiella, Johnny Palomba, Ivan Segreto, Tullio Visioli, Lidia Vitale. Persone, tutte, unite nel riconoscersi nell'indignazione contro l'ingiustizia; l'indignazione che mi ha portato a questo sito, e a pensare, scrivere, vivere, sentire questi versi:

 

Ode a Pablo Neruda

Pablo,

Dio creò il Mondo

e dopo creò te,

perché tu solo

avevi voce per spiegare

quanta bellezza

c'è in quello che Lui compie.

Maschio cileno,

nell'ora in cui sei morto

la verticale dignit&agrave del mare ti ha invocato,

e la coerenza verde delle piante,

la generosità, gravida, dei cieli.

Amico mio,

maestro,

dentro quel giorno

che cadeva a terra come un frutto scosso,

solo un idiota augusto

poteva mai pensare

alla miseria immonda

di lordare la tua casa

alla vigliacca infamia

d'insozzare le tue cose.

Ma tu vivi nei sassi, Pablo,

nelle massicciate,

lungo l'eternit&agrave di ferrovie piovose,

e nel cibo,

nei frammenti,

nelle ossa,

nelle chiese,

nel fondo di quei baci che cercano il sudore.

Sincero araucano,

tu sei nel pianto

di chi ha visto ombre di luce lesa

assassinare il sonno,

e sei nel canto,

di chi si accorge del respiro

che l'erba fa nel crescere.

Fratello d'anima,

compagno,

qualcuno in te divide

il comunista ed il poeta:

gli stessi che separano

la sistole e la diastole

i passi dispari dai pari.

Pablo,

mio Pablo,

hai bagnato parole nell'oceano

e le hai stese ad asciugare sui tuoi versi.

Dalle tue pagine

un cerchio intero di galassie mi soccorre,

dalle tue strofe parte

la bionda cesta della melodia del sole


PODCASTING

Affascinato dalla possibilit&agrave data da iTunes, il software Apple per Mac e PC, di aprire un blog vocale, sto curando il mio "A cuore nudo" per dire il mio no a soprusi, ingiustizie, fascismo. Un testo d'esempio potete ascoltarlo direttamente qui sotto.


Potete ascoltare le altre puntate abbonandovi, in forma assolutamente gratuita, sia, ovviamente, attraverso lo stesso iTunes (premete qui per farlo), sia utilizzando qualsiasi altro aggregatore RSS. A proposito, il mio feed è:

http://islainfinita.altervista.org/cuorenudo_zero.xml

 


SOLIDARIETÀ

Pablo Neruda percorse più volte la via virtuosa della solidarietà: lo fece nel 1939, quando riuscì a salvare duemila profughi antifascisti spagnoli, tra cui 300 bambini. Lo fece di nuovo nel 1947, scagliandosi contro l'allora presidente del Cile Gabriel González Videla, reo di una politica altamente repressiva nei confronti dei minatori; una presa di posizione, quella di Neruda, che costerà al poeta il forzato esilio per sfuggire all'arresto. Oggi, la solidarietà è qualcosa di cui la maggior parte dei governi del Mondo parla tanto quanto poco la pratica. Fortuna che, dal basso, gruppi di persone agiscono concretamente per il sostegno degli altri. È il caso di Watoto Kenya, associazione che tenta di rendere autonomi i bambini del Kenya, insegnando loro, secondo le singole attitudini, un mestiere o una professione, e aiutandoli ad avviare progetti che generino reddito per se stessi, in modo da svincolarli dalla necessit&agrave di chiedere, seguendo quell’adagio per il quale se doni a qualcuno un pesce, lo avrai sfamato per un giorno, ma se gli offri modo e mezzi per apprendere a costruirsi una rete, lo avrai sfamato per sempre.

Per loro, nel 2006, ho creato, in forma totalmente gratuita, un calendario, il quale è stato poi gentilmente pubblicato anche sul sito del quotidiano La Repubblica, che ringrazio fortemente.

Nel 2007 è stata invece la volta di una associazione di Roma per la salute e la tutela degli animali, che si prende cura di cani e gatti abbandonati mirando al reinserimento in famiglie selezionate, e chiamata per l'appunto ASTA. Anche questo calendario è stato pubblicato sul sito de La Repubblica, come potete vedere visitando questo indirizzo.


ART GALLERY

Pablo Neruda desiderò con tutte le sue forze la creazione di una fondazione.

Scopo principale di questa fondazione avrebbe dovuto essere, secondo Neruda, quello di tutelare e diffondere la produzione di altri artisti.

Purtroppo, questa sua volontà è stata totalmente tradita dalla presidenza attuale della fondazione, come dimostro nella sezione CANTALAO alla vostra sinistra.

Ritengo quindi a maggior ragione doveroso rispettare questo spirito all'interno di queste pagine a lui dedicate e, grazie al meraviglioso dono di stima concessomi da alcuni miei amici, ospitare nella sezione ART GALLERY (ugualmente alla vostra sinistra) i lavori da loro ideati.

La prima galleria è quella di Ever Estelle, persona che mette in ogni sua opera grande sincerità, sensualità, e sentimento. La visone è adatta ad un pubblico adulto, data la presenza di nudo. Le sue immagini sono accompagnate da una mia poesia, "Giunco e amarena". Il suo sito &egrave Ever and Co. Visitatelo. È un luogo splendido.

La seconda galleria è di Voldan Van Reihan, un disegnatore eccellente. La visione delle sue opere è invece per tutti. Ha due indirizzi internet: uno è qui, l'altro Essence. Molto belli.

La terza è di Erina Marianty, una splendida ragazza di Giacarta, che colma la pellicola con l'espressività preziosa del suo volto. Potete visionare le altre sue foto visitando questo sito.

La quarta è di poprage, fotografo giustamente orgoglioso della sua opera e del popolo a cui appartiene, quello della Palestina, che da tempo lotta per un diritto che gli viene arbitrariamente negato: l'esistenza come Stato indipendente. Siamo per questo anche noi doppiamente orgogliosi della sua presenza qui. Le sue pagine personali sono: questa, e Moonfruit. Intensità pura.

La quinta è di una Italiana, Sara Apone, illustratrice, pittrice, che passa con disinvoltura dai disegni per l'infanzia a quadri di spiazzante bellezza. Per visitare il suo sito, premete qui.

Altri artisti hanno dato la loro adesione, e mi appresto ad inserirli quanto prima.

 



SOCIAL

SOCIAL vuole essere uno spazio di denuncia da affiancare al mio podcast "A cuore nudo".

Uno spazio che si apre con le immagini mandatemi dal gentilissimo ragazzo della regione del Cile di Arica, Gerardo Espíndola, che con bellissime fotografie mostra la gioia per le vie di Santiago per la morte del vile dittatore augusto pinochet ugarte, anche se, giustamente, la galleria contiene anche una struggente immagine di 119 vittime della repressione e della tortura. Non posso infatti non unirmi all'invito della Allende, deputata Socialista, che giustamente dice:

Pinochet è stato il capo della peggiore dittatura di tutta la storia del Cile.

Devono continuare i processi. Con la sua morte non si chiude nessun capitolo: non quello della verità, non quello della giustizia, e nemmeno quello delle responsabilità.

Questo è doloroso, perché mai è stata emessa alcuna condanna, che è quello che tutti quanti noi cerchiamo

Uno spazio che prosegue con un filmato da me realizzato sui 3500 bambini che ogni anno, disgraziatamente, si spengono, perché picchiati fino a morirne.

A tale proposito, devo un grazie particolare a Magnatune, che mi ha concesso a titolo gratuito l'uso di alcuni secondi di un brano di Jami Sieber semplicemente in quanto hanno inteso e condiviso l'importanza del messaggio contenuto nel mio filmato.

Fondata nel 2003, Magnatune è un'etichetta musicale indipendente in rete che dispone di un catalogo con possibilità d'uso commerciale e non-commerciale. È basata su un principio da loro stessi definito "We are not evil" ("Ci comportiamo bene", potrebbe esserne la traduzione), vale a dire una equa ripartizione del compenso dovuto agli artisti, ai quali viene lasciato il pieno possesso dei diritti sulle proprie composizioni.

Per ulteriori informazioni, e soprattutto tanta tanta ottima musica, per favore, visitate il loro sito: MAGNATUNE.COM. Grazie.

La seconda galleria esposta nello spazio SOCIAL è composta da alcune immagini contro la guerra ed il sopruso del fantastico artista Leon Kuhn. Raccomando vivamente di visitare il suo sito pieno di tantissime altre immagini ricche di intelligenza, bravura artistica e coraggio.

Alessandro Ciccarelli, un Italiano, è invece il valente fotografo che ci mostra la bellezza e l'intensità di una manifestazione per chiedere la Pace in Libano. Altre sue foto le potete trovare qui.

David Boardman, anche lui Italiano, ci regala l'emozione dei paesaggi del Cile, luoghi che entrano negli occhi e raggiungono il nostro respiro. Per favore, visitate il suo sito.

 


ALTRO

In preparazione.

Grazie per la vostra pazienza.

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